9 Marzo 2018

Vitamina D e disturbo dell'attenzione

L’associazione tra vitamina D e disturbo da deficit di attenzione (ADHD) è stata proposta molte volte negli ultimi anni da diversi ricercatori. Una recente review ha raccolto i dati emersi fino a giugno 2017.

Sono stati raccolti quasi 3.000 studi, per un totale di 10.334 tra bambini e adolescenti con certificazione ADHD, fino ai 18 anni. in media i livelli di concentrazione di 25-idrossivitamina D nel sangue sono minori nei ragazzini con ADHD che nei loro coetanei; inoltre, bassi livelli di vitamina D aumentano considerevolmente la possibilità di sviluppare ADHD.

Gli autori invitano la comunità scientifica a ponderare con oculatezza i risultati emersi, e sperano che gli studi futuri si concentrino su ancor più ampi campioni di popolazione per confermare i risultati fin qui emersi.

In generale la carenza di vitamina D è molto diffusa nella popolazione infantile: a partire da questo, gli autori sperano che diventino prioritari interventi su base locale per sensibilizzare a una maggiore esposizione solare e all’assunzione di vitamina D anche nelle fasce d’età più giovani. 

 

Bibliografia
Khoshbakht Y, Bidaki R, Salehi-Abargouei A. Vitamin D Status and Attention Deficit Hyperactivity Disorder: A Systematic Review and Meta-Analysis of Observational Studies. Adv Nutr. 2018 Jan.

 

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