4 Aprile 2018

Vitamina B-12: quale dosaggio?

Un recente studio italiano pubblicato su Clinical Nutrition ha valutato la capacità di due dosaggi di vitamina B-12 sublinguale per verificare quale ne migliorasse i livelli in un gruppo di vegani e vegetariani con carenza marginale

Lo studio, sostenuto da Phoenix srl – LongLife, è stato condotto su 40 volontari, divisi in due gruppi: il primo ha ricevuto un’integrazione a basso dosaggio (50 mcg/die, ossia 350 mcg/settimana), il secondo ha ricevuto un’integrazione ad alto dosaggio (2000 mcg/settimana, in una singola dose).

Il miglioramento dei livelli sierici di vitamina B-12 è stato considerato un parametro primario: dallo studio è emerso che il dosaggio elevato ha indotto un aumento maggiore dei livelli circolanti di vitamina B-12 rispetto al basso dosaggio, ma dalle analisi statistiche si può affermare che entrambi i dosaggi ne avrebbero indotto un incremento significativo nel tempo.

Tra le altre variabili prese in considerazione dallo studio vi sarebbero poi la olotranscobalamina (per verificare il quantitativo di vitamina B-12 effettivamente attiva), l’acido metilmalonico (un marcatore specifico che si accumula in caso di carenza di vitamina B-12) e l’omocisteina: tali parametri variano in modo significativo dopo l’integrazione con entrambi i dosaggi, anche fino al raggiungimento di valori che rientrano nel range della normalità.

Dai dati emersi Del Bo’ e colleghi concludono che entrambi i dosaggi sono risultati efficaci nel colmare la carenza di vitamina B-12, senza differenziarsi in modo significativo. Il basso dosaggio si rivela più adatto per assunzioni costanti e prolungate nel tempo, più simile a quelle che sono le assunzioni con una dieta onnivora; il dosaggio ridotto, inoltre, apporta una quantità vitaminica prossima al fabbisogno giornaliero. L’elevato dosaggio, invece, permette di agire con una “terapia di attacco” utile per colmare carenze importanti e fisiologiche, da assumere anche solo settimanalmente. Inoltre, la formulazione sublinguale permette una rapida assimilazione della vitamina che, evitando il difficile assorbimento intestinale, giunge direttamente nel plasma dalla mucosa buccale, garantendone un elevato grado di assorbimento.

Bibliografia
Del Bo’ C et al. Effect of two different sublingual dosages of vitamin B12 on cobalamin nutritional status in vegans and vegetarians with a marginal deficiency: A randomized controlled trial. Clin Nutr. Febbraio 2018.

LongLife, leader nell’innovazione e nella ricerca applicata alla nutraceutica, non smette di sviluppare e promuovere integratori sicuri ed efficaci: per questo ha voluto fortemente sostenere la ricerca realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, resa possibile anche grazie all'adesione volontaria ed entusiasta dei nostri consumatori. È soprattutto a loro, che con costanza e passione ci accompagnano da sempre, che ci ispirano e ci sostengono scegliendoci ogni giorno, che va il nostro più caloroso grazie: per noi siete importanti!

Scarica qui lo studio “Effect of two different sublingual dosages of vitamin B12 on cobalamin nutritional status in vegans and vegetarians with a marginal deficiency: a randomized controlled trial”, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e pubblicato su Clinical Nutrition.

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