12 Giugno 2018

Carotenoidi e prevenzione cardiovascolare

È arrivata la stagione dei carotenoidi. Ma chi ha detto che fanno bene solo alla pelle? Ecco i risultati di uno studio che ne documenta i benefici a livello cardiovascolare.

Alti livelli di carotenoidi possono rappresentare un beneficio per i pazienti aterosclerotici, eppure sono pochi gli studi che hanno verificato questo rapporto.
La tonaca intima (anche detta semplicemente ‘intima’) è lo strato più interno di un vaso sanguigno, presente nelle arterie e nelle vene. Il suo stato di salute è importante, perché ci informa sull’eventuale infiammazione di un vaso sanguigno che, se trascurata, potrebbe portare ad aterosclerosi.

Un recente studio ha esaminato l’associazione tra i livelli di carotenoidi (apportati con la dieta e presenti nel sangue) e lo spessore dell’intima della carotide in un campione di popolazione in età compresa tra i 50 e i 75 anni. L’alimentazione è stata monitorata attraverso la compilazione dell’FFQ.
Inoltre, sono stati misurati i livelli nel sangue di alfacarotene, betacarotene, luteina e zeaxantina, criptoaxantina e licopene, ad oltre 3000 partecipanti.

Alla luce delle analisi i risultati ottenuti hanno mostrato che alti livelli di carotenoidi nel sangue erano associati a un minor spessore dell’intima della carotide: minore lo spessore, più sano il vaso sanguigno.
I carotenoidi si confermano pertanto un’ulteriore ed efficace arma nella prevenzione ai disturbi cardiovascolari.

Bibliografia
Wang C et al. Higher dietary and serum carotenoid levels are associated with lower carotid intima-media thickness in middle-aged and elderly people. Br J Nutr. 2018. 

 

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