13 Aprile 2018

Astragalo e aspettativa di vita

L’astragalo (Astragalus membranaceus) è una delle piante medicinali maggiormente utilizzate dalla medicina tradizionale cinese. Una recente review raccoglie le evidenze scientifiche sinora accertate.

Da oltre 2000 anni l’astragalo è comunemente consigliato e commercializzato, da solo o insieme ad altre erbe, per controllare numerosi disturbi e patologie, ma anche per allungare la durata della vita. Le componenti dell’astragalo di cui gli studi scientifici hanno maggiormente documentato le proprietà salutistiche sono i polisaccaridi, i flavonoidi e le saponine.

Una review del 2017, pubblicata su Aging and Disease ha voluto mettere a fuoco le funzioni e i meccanismi di fondo dell’astragalo nel potenziale prolungamento della durata della vita e come agente antinvecchiamento, sia vascolare che cerebrale. Le più recenti ricerche farmacologiche, infatti, suggeriscono che gli estratti di astragalo possano aumentare l’attività della telomerasi, enzima dalla cui attività dipende la lunghezza dei telomeri e, di conseguenza, l’aspettativa di vita. Inoltre, sono state osservate proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, immunoregolatorie, anticancro, ipolipidemizzanti, ipoglicemizzanti, epatoprotettive, espettoranti e diuretiche dell’estratto di astragalo.

Da ultimo, l’estratto di radice di astragalo è stato associato ad un significativo effetto antinvecchiamento del sistema immunitario, azione che contribuirebbe al mantenimento della qualità della vita e alla regolazione della sua durata.

Bibliografia
Lui P, Zhao H, Luo Y. Anti-aging implications of Astragalus membranaceus (Huangqi): a well-known chinese tonic. Aging and Disease. 2017, vol. 8, n° 6;868-886.